La Chiesa e il Convento di San Giovanni dell'origlione

La chiesa dell'Origlione, con annesso convento benedettino non più esistente, è una delle tante testimonianze della notevole fioritura di conventi, chiese e monasteri che nel XVI secolo "gareggiavano" per accaparrarsi una zona privilegiata sul Cassaro. Particolare e curioso è l'esempio del monastero basiliano del Ss. Salvatore e del suddetto convento benedettino, che trovandosi praticamente uno di fronte all'altro ebbero a condurre diverse controversie di carattere edilizio che sfociarono nella modifica dei loro edifici, per garantirsi reciprocamente diverse prospettive visive e mantenere allo stesso tempo la riservatezza dei rispettivi luoghi.

La chiesa dell'Origlione, il cui nome deriva dalla storpiatura di "San Giovanni del roccone", divenuto "roglione", fu edificata nel 1600 su una preesistente primitiva chiesetta che le monache fecero costruire in epoca aragonese sotto la regola di San Benedetto da Norcia. La facciata è semplice, inserita in grosse paraste con timpani curvilinei, robusto portale e medaglione recante l'immagine di San Giovanni Battista. È sormontata da un campanile con simbolo Benedettino (PAX), presumibilmente opera seicentesca di Paolo amato. La chiesa è a unica navata e coro all'ingresso, sono presenti tre altari per lato un tempo interamente decorati in stucco e fregi dorati. Quasi totalmente distrutta durante la seconda guerra mondiale, recava affreschi di Pietro Novelli come "il trionfo di David", recentemente scoperto durante lavori di restauro.

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