Sekeles e i popoli del mare

La Sicilia delle origini vede collocati in essa vari popoli, gli elimi ad occidente i sicani al centro-sud e i siculi nella parte orientale. Quest'ultimi dopo dispute intestine si imposero definitivamente su tutto il territorio dando il nome definitivo alla nostra terra, sikelía (terra dei siculi). Ma da dove venivano i siculi? A questa domanda non è facile rispondere, fonti classiche come Tucidide e Diodoro siculo li collocano come originari  della zona centrale della penisola italica, altri studi invece li descrivono come una popolazione indoeuropea di ceppo illirico, che a partire dal III millennio a.c si spostò da quei territori stanziandosi successivamente in alcune zone dell'attuale Ungheria e Romania, per poi entrare in Italia fino a giungere in Sicilia attorno al 1250 a.c. Altra ipotesi affascinante, presa in considerazione da recenti studi, vede i siculi provenire dai cosiddetti "popoli del mare".

Quest'ultimi erano gruppi di abili navigatori di origine mediterranea (shekeles, sherdana, Teresh, lukka) stanziati sulle isole del Mare egeo, che muovendosi in piccole flotte di navi cominciarono a impadronirsi di vari territori come la Palestina, l'Anatolia e la Siria.

Le loro abilità predatorie gli permisero di annientare diversi imperi, come ad esempio quello ittita e miceneo, che scomparvero misteriosamente attorno al 1200 a.c,  e  di dar vita a nuove civiltà, come quella Persiana. Non si sa molto di questi misteriosi navigatori, di essi si hanno testimonianze egizie in ottica militare. "I ribelli Shardana che nessuno ha mai saputo come combattere, arrivarono dal centro del mare navigando arditamente con le loro navi da guerra, nessuno è mai riuscito a resistergli".

Le fonti antiche che descrivono i popoli del mare sono: l'obelisco di biblo (2000 a.c), la Stele di Tanis (1300 a.c) e le iscrizioni del faraone Merenptah. Giunti in Egitto videro la loro definitiva disfatta ad opera del faraone Ramses III, che li schiavizzò riducendoli in tribù di mercenari. Costretti a dividersi e sparpagliarsi, alcuni giunsero in Grecia dando origine alla civiltà dorica, i guerrieri shardana (sardi) raggiunsero la Sardegna e i sekeles ( siculi) le coste della Sicilia.

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